Poesie sulle donne

Nuovi autori:

Poesie sulle donne
a tema:

Speciali sulle donne:

Autori piu' pubblicati:


Archivio poesie:

Gli autori:

Mujer Muñeca - Donna di pezza

Francesca Difonzo neve

Mujer Muñeca - Donna di pezza
Mujer muñeca,
de soledad en tu cintura
y pies desnudos.
Amanecer, te narro
el aire en la sonrisa,
la sangre hervida,
entre tus ojos y
el grano de pimienta...
Tu los conoces,
mujer muñeca,
el canto del verano
y el gemido del sauce
de Babilonia, la cantilena
con manos juntas y arrodillada,
mujer maldita.
Mujer lozana, tumbal,
madera veteada de flores
de lisios y pajarós,
paraíso terrenal, mentira.
Mujer muñeca, peinas
los sueños antes de salir,
llevas estrellas
en los hombros;
remenda un callado
y silencioso si.
Mujer de olvida, mujer
que apartenece al juego,
estas a la secunda mano
y guardas un as en tu
redondo escote.
Eres solitaria como una calle
que se interna en un bosque
de sombras olorosas, luz,
cierta como la roca desnuda.
Eres tan silente sobre tu talón,
blanco y liso, que la senda
no sentencia el paso humano.
Hada te llama las faltas,
las agujas ermitañas,
los pinochos, los capullos
y las gotas de la madrugada.

[precisazione: in italiano non pretende di essere musica, nata com'è per labbra andaluse e cuori gitani]

Donna di pezza,
di solitudine alla cintura
e piedi nudi.
Alba, ti narro
l'aria nel sorriso,
il sangue caldo,
tra i tuoi occhi
ed il grano di pepe...
Tu li conosci,
il canto dell'estate
e il gemito del salice
di Babilonia, la cantilena
a mani giunte e inginocchiata,
donna dannata.
Donna marmorea, tombale,
legno venato di
fiordalisi e passeri,
paradiso terreno, bugia.
Donna di pezza, pettini
i sogni prima di uscire,
porti le stelle
sopra le spalle;
rammendi un tacito e
silenzioso si.
Donna dimenticata, donna
che appartieni al gioco,
sei alla seconda mano
e tieni un asso
nella tonda scollatura.
Sei solitaria come una strada
che si interna in un bosco
di ombre profumate, luce,
certa come la roccia nuda.
Sei tanto silenziosa sul tuo tallone,
bianco e liscio, che il sentiero
non riconosce il tuo passo come umano.
Fata ti chiamano le assenze,
gli eremiti pini,
le pigne verdi, i bocci
e le lacrime dell'aurora.

Francesca Difonzo neve | Poesia pubblicata il 23/12/08 | 4524 letture

Nota dell'autore:

«[precisazione: in italiano non pretende di essere musica, nata com'è per labbra andaluse e cuori gitani]»

 
<< SuccessivaPrecedente >>
<< Successiva di Francesca Difonzo nevePrecedente di Francesca Difonzo neve >>
 

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza il consenso dell'Autore.

Francesca Difonzo neve ha pubblicato in questo sito:

 Le sue 5 poesie

La prima poesia pubblicata:
 
La Saga della Strega - Il testamento di mia Madre (23/11/08)

L'ultima poesia pubblicata:
 
Maria (21/05/09)

Una proposta:
 
Di Venere e Circe (16/01/09)

La poesia più letta:
 
Mujer Muñeca - Donna di pezza (23/12/08, 4524 letture)


  


Francesca Difonzo neve

Ha scritto anche…

Ultime poesie pubblicate:

Pubblica in…

Ha una biografia…

Francesca Difonzo neve Leggi la biografia di questo autore!

Ha pubblicato…

Halloween
Autori Vari
Le poesie su Halloween dello Speciale Halloween
Pagine: 32 - Anno: 2009
ISBN:


Addio Alda
Autori Vari
Poesie per Alda Merini
Pagine: 92 - Anno: 2010
ISBN:


San Valentino 2009
Autori Vari
Poesie d'amore per San Valentino
Pagine: 68 - Anno: 2009
ISBN:


Foto di gruppo con poesia
Autori Vari
Un ritratto degli autori del sito attraverso le loro poesie
Pagine: 200 - Anno: 2009
ISBN: 978-88-6096-494-6





Sito di poesia: pubblicare poesie su Internet

Poesie sulle donne più recenti
nel sito: